Wing foiling – Dalle basi ai primi bordi –

Cos'è Wing Foil?

Il Wing Foiling è l’ultimo nato nel campo degli sport acquatici: consiste nel gestire un ala completamente libera mentre ci si trova su di un hydrofoil. Questa è una disciplina incrociata tra Windfoiling , Kite Foiling e SUP Foiling . In questo tutorial troverai tutte le informazioni di cui potresti aver bisogno per imparare ad andare con il Wing Foil .

Lo scopo principale del Wing Foiling è quello di essere in grado di muoversi con la massima libertà possibile sull’acqua utilizzando sia l’energia del vento che delle onde. Il wing offre maggiore maneggevolezza rispetto al kite o al windsurf  garantendo una maggiore facilità di decollo dall’acqua a parità di condizioni del vento..

Attenzione:

Il presente tutorial NON SOSTITUISCE il corso base di kitesurf che deve essere propedeutico alle tecniche descritte.  In questa sezione troverai tutti i nostri partner certificati che offrono la possibilità di avvicinarsi a questo sport in maniera sicura e professionale

È quindi possibile, grazie alla leggerezza e alla mobilità del Wing nel cambiare direzione, avere degli angoli di bolina abbastanza elevati. È un modo giocoso di navigare che porta a sollevarsi facilmente e sorvolare la superficie dall’acqua.

Il Wing Foiling è generalmente praticato con tavole corta ma larga e spessa, questo per facilitare il rider al alzarsi in piedi e ad avere una maggiore stabilità

Il Wing Foil consente di provare nuove sensazioni di guida, ma anche di navigare in modo semplice e gratuito su qualsiasi specchio d’acqua mantenendo un equipaggiamento relativamente semplice da usare e montare. Può essere praticato con qualsiasi direzione del vento, ma sarà più interessante sottovento o con un vento laterale. È anche possibile praticare Wing Foiling per fare surf utilizzando il tiro dell’ala per tornare nel punto ottimale.

 

Quali sono le condizioni ideali per il wing Foil?

Raccomandiamo di imparare il Wing Foiling in condizioni di vento medio in un punto non esposto all’onda (tra 15 e 20 nodi di vento). È più facile iniziare con un vento laterale per evitare di essere spinti dalla costa (vento offshore) o di essere rimandati continuamente a terra (vento onshore).

Raccomandiamo di selezionare uno spot a forma di baia, in questo modo, se ci si allontana troppo dal punto di partenza, si può facilmente tornare a camminare con l’attrezzatura “sotto braccio”. Infine, è meglio imparare con un fondale ridotto in modo da consentire ai piedi di toccare il fondo per salire facilmente sulla tavola, ma anche abbastanza profonda da non toccare con la prolunga del foil.
In generale il wing foiling può essere praticato a partire da 8/10 knt fino a più di 30 knt

Prima di entrare in acqua

Wing Foiling richiede attrezzature diverse, per entrare in acqua nel modo più semplice senza danneggiarla, ti consigliamo di seguire quanto segue:

  • Prepara  la tua tavola Wing Foiling:  assembra l’hydrofoil e fissalo sulla tua tavola, Inserisci il leash alla tavola
  • Lascia la tavola montata vicino all’acqua, nel punto dove si pensa di uscire
  • Gonfiate il vostro wing: per prima cosa assicurate il leash al polso, in questo modo se il wing prende il volo può essere recuperato facilmente e in sicurezza. Una volta gonfio il wing va trasportato attraverso la sua maniglia posizionando il bordo anteriore rivolto verso il vento per rendere neutro il suo sollevamento (equivalente della posizione a smile del kite)
  • Porta la tua attrezzatura in acqua: l’entrata corretta in acqua  va fatta tenendo il wing dal lato opposto di dove si trova la tavola con il foil rivolto verso l’esterno; in questo modo si evitano collisioni fra il wing e l’hydrofoil.

La partenza

La partenza con il wing foil non è molto complicata, ma richiede comunque la conoscenza della giusta tecnica, soprattutto all’inizio. Vediamo quindi come fare:

Il primo passo consiste nell’inginocchiarsi sulla tavola e abituarsi ad avere il wing tra le mani (non capovolta) utilizzando le apposite maniglie poste sotto. Il passo successivo è quello di posizionare il wing sopra la propria testa direzionandolo controvento (in posizione quasi neutra) per non avere trazione. Lo scopo di questo passaggio è imparare a controllare l’alzata dell’ala, la sua reazione alle raffiche e trovare una posizione stabile sulla tavola. Una volta trovati gli equilibri sulla tavola unito alla trazione del wing, e, preso famiglierità la gestione del vento, si può orientare il wing più sul lato sottovento per ottenere trazione ed aumentare la velocità di navigazione

Per alzarsi in piedi sulla tavola occorre aver accumulato abbastanza velocità. Una volta raggiunta la giusta velocità, si può posizionare il piede anteriore al centro della tavola e sollevarsi in 2 passaggi (questo rende più semplice l’intera manovra). Consigliamo di trovare la stabilità sulla tavola prima di alzarsi definitivamente in piedi, posizionando anche il piede posteriore al centro della tavola. Una volta in piedi va trovato il corretto baricentro sulla tavola effettuando dei piccoli aggiustamenti della posizione.

Il piede posteriore deve essere centrato sulla tavola e idealmente posizionato appena sopra l’albero del hydrofoil, il piede anteriore deve essere centrato sulla tavola davanti al piede posteriore con un spaziatura del piede equivalente alla larghezza della spalla. È probabile che queste distanze differiscano a seconda delle dimensioni e del volume dell’hydrofoil.

Consigliamo, all’inizio, di mantenere il wing relativamente sopra la testa  in modo da non essere sbilanciato a causa delle raffiche. In un secondo tempo si può spostare leggermente il wing verso il basso avendo cura di mantenere il bladder centrale parallelo all’acqua. In questo modo si ottiene più trazione e la velocità aumenta.

L’ultimo passo è il vero e proprio decollo: raggiunta la velocità di attivazione del foil si inizierà a sollevarsi dall’acqqua. – Qui trovi descritto il funzionamento dell’hydrofoil – Per facilitare il decollo è possibile eseguire un leggero movimento di “pompaggio” alleggerendo il peso sulla gamba anteriore, spingendo quindi la tavola verso l’alto.

Una volta decollati, la durata del volo dipende dalla capacità di distribuire efficacemente il peso tra la gamba anteriore e quella posteriore, ma anche dall’orientamento / asse di sollevamento che viene dato al wing che permette di sfruttare in maniera più o meno ottimale la forza del vento. Il trasferimento del peso sulla gamba posteriore fa sì che la lamina si sollevi e il trasferimento del peso sulla gamba anteriore lo fa scendere. È importante rimanere in posizione verticale e mantenere il baricentro sopra la lamina per evitare di cadere.

La strambata

Una volta acuisita la tecnica per le partenze e il decollo occorre saper cambiare direzione e tornare al punto di partenza. Vediamo assieme come fare:

Proprio come nel windsurf il cambio di direzione può essere fatto in due modi:

  • Nel caso siete dei principianti la cosa più semplice è quella di fermarsi, girare l’hydrofoil ed effettuare la partenza nel verso opposto.
  • Il passo successivo è la stambata: consiste ne far passare il wing sopra la testa mentre si gira con l’hydrofoil, cambiando la posizione dei piedi. Tale cambio puo essere fatto portando il piede posteriore verso il centro della tavola e contemporaneamente quello anteriore al posto di quello posteriore. Si può scambiare la posizione dei piedi anche dopo la transizione, sicuramente ciò è più facile in quanto è estremamente più intuitivo
    passare da un’andatura toe-side ad una heel-side. Anche in questo caso velocità e bilanciamento sul foil sono i fattori chiave. 

Alcuni suggerimenti:

  • Come in tutte le transizioni di natura foilistica, il vostro alleato più potente è la velocità di entrata nella manovra. Non abbiate paura di impostare la strambata velocemente! Certo, ciò può risultare inizialmente intimidatorio, ma navigare veloci sul foil significa poter contare su una maggiore stabilità ed abbrivio. La stabilità favorirà lo scambio dei piedi mentre l’abbrivio risulterà utile nel momento in cui, fatalmente, bisognerà depotenziare l’ala, quando si inverte la presa durante la transizione.
  • Provate strambate molto larghe all’inizio. Ciò vi darà più tempo per gestire la manovra.
  • Ricordate che il vostro peso deve essere sempre posto, per la maggior parte, sul piede anteriore.
  • Cercate di mantenete sempre il vostro corpo in asse con il mast del foil.

Video Tutorial

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