Leucate – Francia –

Leucate, dove il Mistral rende pazzi

I venti da Nord Ovest che scendono dai Pirenei spazzano le coste e le lagune a ridosso delle spiagge di questa cittadina francese per gran parte dell’anno rendendola una delle mete europee più apprezzate da kiter e windsurfer.

A suggerire che si sta per arrivare a Leucade sono i “boschi” di imponenti pale eoliche che si stagliano all’orizzonte. Poi man mano che ci si avvicina a questo borgo marinaro nel Sud della Francia si sente lui, il Mistral, vento furioso e gelido che scende dai Pirenei e s’incanala in questo tratto di costa immerso nel cuore delle Corbières marittime prima di spazzare il Mediterraneo. Il Mistral di Leucade, dice la gente del posto, può rendere pazzi, perché è forte, estremamente rafficato e quando inizia a soffiare dura anche fino a 6 giorni.

I pescatori di ostriche che navigano in questo territorio non si fanno sorprendere dal vento da Nord. Sanno quando sta per arrivare perché nei giorni precedenti i cirri in alta quota appaiono stirati e la notte la Luna è circondata da un’alone particolare. Ormai però hanno imparato a leggere questi segnali anche i kiter e i windsurfer che da oltre 30 anni a centinaia si radunano a Leucate per sfruttare quel vento indiavolato e sfogare la propria passione.

Leucate è diventato territorio di surfisti che con i loro camper e furgoni stazionano nei pressi della spiaggia lunga circa 18 chilometri. La maggiore concentrazione la si può trovare attorno agli enormi stagni a ridosso della costa che insieme alle vecchie saline, ai vigneti e agli uliveti contraddistinguono questo pezzo di Francia.

Simile allo Stagnone in Sicilia, anche qui i tramonti sono mozzafiato grazie alle falesie bianche che arrivano quasi a lambire le acque del Mediterraneo e che proprio per il loro caratteristico bagliore riflesso sotto ai raggi solari hanno dato il nome alla città stessa, Leucate, dal greco leukòs, ossia “luce”.

Lo stretto legame tra questa cittadina francese, il vento e la comunità degli appassionati di sport acquatici è rappresentato dal celebre Mondial au Vent: si tratta di un evento dedicato agli amanti della velocità a vela che costituisce tappa del Circuito Mondiale PKRA Speed, capace di attirare circa 150.000 persone.

Oggi la cittadina è una meta mondiale di rider di tutte le età: conta numerosi surf shop, scuole kite e windsurf, velerie e un paio di shaper locali.

Ma perché a Leucate soffia così tanto vento? La risposta è nella particolare conformazione di questo tratto di costa su cui incombono i maestosi Pirenei. Da queste montagne i venti prevalenti di Nord Ovest, in particolare la Tramontana e il Mistral, scendono fino a spirare lungo la parte più bassa della Valle del Rodano e sul Golfo del Leone, per poi uscire impetuosi aprendosi a ventaglio sul Mediterraneo centro-occidentale. La statistica parla di circa 300 giorni di vento l’anno. Tramontana e Mistral sono più forti nella stagione invernale (arrivano fino a 65 nodi), mentre si riducono d’intensità durante l’estate e spesso si esauriscono in giornata. Mediamente il vento soffia tra i 25 e i 30 nodi con direzione side shore/side-on, mentre in caso di Tramontana è side-off ed è molto rafficato.

Una volta arrivati a Leucate per surfare c’è l’imbarazzo della scelta. Sicuramente sono molto apprezzate le lagune, quella di Leucate, la più grande e quella di Le Palme che hanno fondali quasi sempre bassi, sabbiosi e leggermente melmosi. Qui l’acqua anche se non è sporca o inquinata risulta torbida e dal colore marrone a causa del fango sottostante. Nonostante il vento molto forte all’interno degli stagni si forma un’onda che non va oltre il mezzo metro. Anche i principianti qui non hanno problemi, visto che in caso di scarroccio il vento li spinge a riva o in una zona dello stagno dove si tocca e possono quindi riposarsi e tornare camminando al punto di partenza. In laguna gli spot più apprezzati sono Le Goulet, La Mine, La Corrège, La Rascasse.

In mare quando soffia la Tramontana l’acqua rimane piatta, mentre con venti da Sud si creano belle onde. I migliori spot lungo costa sono la Plage des Coussoules, La Franqui, Leucate Plage-Les Pilotis, Aqualang,

Quando infine la Tramontana è davvero fotonica si può uscire, sempre sul mare, a Saint-Cyprien, un piccolo spot più a Sud che risulta un po’ più riparato ed è buono anche con venti da Sud Est.

Quando andare:

La stagione migliore è la primavera grazie alle temperature più miti, tuttavia in autunno / inverno il vento soffia con più intensità

  • Zona 1: Spot Le Goulet

Si parte al centro della laguna, in questo spot il vento è sempre uno o due nodi più forte rispetto agli altri

  • Zona 2 Spot: La Passe

Ideale per imparare e per i beginner, il vento di Tramontana assicura sempre il rientro verso riva. Spot frequentato da freestylers

  • Zona 3 Spot: La Mine

Speed spot con vento di Tramontana, il fondale è basso e si può toccare il fondo ovunque. Ideale per imparare e per beginner

  • Zona 4 Spot: Le Parc à Huitres

Un posto rassicurante per i principianti perché non vi sono regole per la partenza, il fondale è poco profondo lo rende sicuro con qualsiasi direzione del vento.

  • Zona 5 Spot: La Mer

Onde e Surf: questo è lo spot wave di Leucate

  • Zona 6 Spot: La Franqui

Leggendario spot della competizione “Mondial du Vent

Come arrivare:

In macchina dall’Italia attraverso la A9, oppure con un volo su Perpignan che dista appena 40 chilometri.

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