Come lavi la tua muta?

La muta è uno indumento impermeabile e termoisolante necessario negli sport acquatici per resistere al freddo: diversamente da quanto accade nell’aria, un essere umano immerso in acqua perde calore molto rapidamente anche in acque non molto fredde, e non è in grado di riscaldarsi da solo. Muoversi nell’acqua per riscaldarsi con il calore generato dal lavoro dei muscoli, infatti, porta solo a disperdere più calore di quello prodotto per via della grande capacità termica dell’acqua, che sottrae calore in misura molto superiore di quanto non faccia l’aria.

Generalmente per il kitesurf viene utilizzata una muta umida:

La muta umida è realizzata in neoprene, materiale semi-impermeabile, ma l’acqua circolerà comunque dalle estremità: in particolare più la muta è aderente al corpo del kiter meglio svolgerà la sua funzione di isolante termico, riducendo il ricircolo tra l’ambiente esterno e il sottile strato di acqua che si mantiene tra la muta e la pelle del rider. La muta umida ha comunque un ricircolo continuo d’acqua al suo interno.

Generalmente dopo ogni uscita in mare la muta, come tutta la vostra attrezzatura, va risciacquata con acqua dolce per evitare che il sale corroda i tessuti provocando un precoce deterioramento dei materiali

Cosa non fare

  • Lavare la muta in lavatrice
  • Utilizzare sapone o detersivi (anche se neutri)
  • Far aciugare la muta al sole

Cosa Fare

  • Lavare la muta con acqua corrente
  • Utilizzare gli appositi prodotti per neoprene
  • Evitare esposizioni prolungate ai raggi solari

Di seguito vi segnaliamo un paio di prodotti adatti a mantenere la muta pulita e in ordine. Ma se proprio non volete spendere del denaro, o siete amanti del fai da te, un ottima alternativa è quella di utilizzare il bicarbonato:

immergete la muta in contenutore abbastanza ampio, aggiungete 2 cucciai di bicarbonato, ricoprite la muta di acqua dolce e lasciatela in immersione per almeno un paio di ore. Risciacquate e lasciatela asciugare.

Vi consigliamo i seguenti prodotti specifici:

Di seguito vi riportiamo un simpatico video che sintetizza quanto detto.

Buona visione

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